Mertens zittisce i critici, ma la bella "notizia" è un'altra. Spalletti, perché?

Il Napoli di mister Luciano Spalletti ha perso contro l'Inter, ma anche in una giornata così negativa emerge qualcosa di positivo.
L'Inter ha battuto il Napoli per 3 a 2. Gli azzurri restano primi in classifica insieme al Milan, ma la corsa scudetto si è riaperta. Chi considerava l'Inter fuori dai giochi (opinione assai discutibile anche perché mancano tanti mesi al termine del campionato, ndr) dovrà ora ricredersi. Una sconfitta lascia sempre tanti interrogativi. I partenopei non hanno fatto benissimo, sono stati meno brillanti rispetto al passato. Eppure emerge anche qualcosa di buono da Sin Siro.
Dries Mertens, ancora una volta, ma stavolta contro una grande squadra, ha zittito tutti i critici: il belga è un calciatore ancora integro fisicamente, capace di fare la differenza. Ha cambiato letteralmente il match quando è entrato in campo. Ma la bella notizia, ancora una volta, arriva da Anguissa. Il centrocampista, oltre a un enorme lavoro in fase di copertura, ha dimostrato di avere una qualità sopra la media. E se Mertens avesse capitalizzato la straordinaria giocata dell'ex Fulham ora forse paleremmo di una impresona del Napoli.
Sotto accusa, per la prima volta, finisce invece Luciano Spalletti per i cambi tardivi. Perché concedere solo gli ultimi minuti a Dries Mertens? Perché sostituire un Lozano apparso finalmente in palla? Lecito porsi tali domande pur non volendo assolutamente discutere il toscano. Se il Napoli è ancora primo in classifica gran parte del merito è attribuibile al mister.








Niente attaccante? Il Napoli deve prima risolvere un problema
Genoa-Napoli: 0-2, decisivi i cambi di Max! Vergara illumina
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
