Mazzarri e la promessa a De Laurentiis: i "tenori" del Napoli saranno (almeno) 4

Walter Mazzarri non vede l'ora di dimostrare ai tifosi di essere ancora all'altezza di allenare una grande squadra.
Walter Mazzarri è il nuovo tecnico del Napoli e ha già fatto - indirettamente - una promessa al presidente Aurelio De Laurentiis: ai microfoni del Corriere dello Sport, infatti, prima ancora di essere scelto dal club partenopeo per il dopo Garcia, ha ammesso di conoscere a memoria il gioco di Luciano Spalletti perché lo ha studiato per tutta la scorsa stagione. Ed è per questo che il patron si aspetta la voglia del livornese di provare a rimettere in piedi i concetti di gioco che hanno consentito a questa rosa di vincere lo scudetto.
Certo, mancano Kim Min-jae e Lozano all'appello rispetto allo scorso anno, ma ci sono comunque tanti campioni che si candidano al ruolo di "tenori" come lo sono stati Lavezzi, Hamsik e Cavani ai tempi del primo Mazzarri. Oltre ai vari Kvaratskhelia, Zielinski e Osimhen, chi potrebbe confermarsi a grandi livelli è Matteo Politano, uno dei migliori della squadra da quando è iniziata la stagione. Occhio anche ad Anguissa, Lobotka e al nuovo arrivato Lindstrom e, ovviamente a Raspadori e Simeone considerando il feeling che il nuovo tecnico ha sempre avuto con gli attaccanti. La speranza è di avere una grande orchestra in grado di esaltare le qualità dei singoli.








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