L'Atalanta ha un "punto debole": se il Napoli lo sfrutta, può vincere
Le statistiche dimostrano che la squadra di Gian Piero Gasperini soffre particolarmente in determinate situazioni.

Il Napoli si appresta ad affrontare l'Atalanta, un avversario sempre ostico da superare e che riesce a mettere in difficoltà ogni tipo di avversario. Non a caso, Pep Guardiola, allenatore del Manchester City, coniò per i bergamaschi l'espressione: "Con loro è come andare dal dentista", per sottolineare come la Dea sappia far male davvero a chiunque. Il Napoli di Francesco Calzona, però, non dovrà badare a calcoli: bisogna vincere, se vuole mandare un segnale alle altre concorrenti per il quinto posto in Serie A, l'ultimo utile a centrare la qualificazione alla prossima Champions League.
Per quanto forte, la compagine allenata da Gian Piero Gasperini non è imbattibile e, a ben vedere, ha un punto debole. Lo dicono i numeri. Statistiche alla mano, infatti, i nerazzurri soffrono sulle palle inattive: l'Atalanta è la squadra che, in questa stagione, in percentuale ha segnato meno gol su calcio piazzato (24% - 12/51), ma anche quella che ha subito il maggior numero di reti da fermo (41% - 13/32). Gli azzurri dovranno puntare anche su questo, per provare a spuntarla.
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