Fiorentina-Inter, fallo shock di Dimarco: rigore, ma niente cartellino

Incredibile decisione dell'arbitro, che non ha punito il difensore italiano con il cartellino rosso nonostante l'intervento killer su Bonaventura.
Fiorentina-Inter chiudono sull'1-2 momentaneo il primo tempo allo stadio 'Artemio Franchi' di Firenze. La squadra allenata da Simone Inzaghi va subito in vantaggio grazie ad una rete siglata da Nicolò Barella dopo appena due minuti di gioco. Tredici giri di lancette più tardi, ci pensa Lautaro Martinez ad allungare le distanze, assestando il risultato sul parziale di 0-2. Dodici minuti prima del duplice fischio, al trentatreesimo, la formazione di Vincenzo Italiano accorcia su calcio di rigore.
Dal dischetto si presenta l'attaccante brasiliano Arthur Cabral: l'ex Basilea non fallisce la conclusione dagli undici metri, per la gioia del suo coach e dei tifosi di casa.
A far discutere, però, è la decisione del direttore di gara di non punire con il cartellino Federico Dimarco: il difensore dell'Inter è intervenuto a gamba testa in modo molto irruente, colpendo in pieno, da dietro, il ginocchio dell'avversario.
"Un fallo davvero molto brutto, a gamba alta: era da rosso" evidenzia l'ex arbitro Luca Marelli, oggi commentatore tecnico di DAZN, ai microfoni dell'emittente televisiva.






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