Giudice Sportivo, multa alla Roma per lancio di fumogeni col Napoli. Ammende per altri sette club
Il Giudice Sportivo ha emesso sentenze severe dopo quanto accaduto nella 13esima giornata del campionato di Serie A.

Ci sono partite destinate a essere ricordate per il risultato. Milan-Lazio, invece, entrerà negli archivi per tutto ciò che è accaduto dopo il risultato, nei minuti di un recupero che ha trasformato una gara già tesa in una polveriera. Un finale che non parla più di calcio, ma di nervi saltati, pressioni esplose, atteggiamenti fuori controllo. E che ha costretto il Giudice Sportivo a intervenire con provvedimenti pesanti, quasi didascalici nella loro chiarezza.
Tutto nasce da un episodio: il tocco di braccio di Pavlovic in area rossonera. Un contatto valutato dubbio, poi segnalato al VAR, ma attorno al quale si sviluppa una ressa caotica, fatta di proteste, gesti, intrusioni, tensione a livelli da finale mondiale. È dentro questo vortice che Massimiliano Allegri perde il controllo della situazione. Il Giudice Sportivo gli infligge una giornata di squalifica e 10.000 euro di multa, motivando così la decisione: "per avere, al 52° del secondo tempo, mentre il Direttore di gara si apprestava ad effettuare una 'on field review', dirigendosi prima verso il tunnel degli spogliatoi, in segno di dissenso, e raggiungendo successivamente l’Arbitro nell’area di revisione, contestato con fare intimidatorio la decisione arbitrale; dopo la notifica del provvedimento di espulsione, mentre usciva dal recinto di giuoco, assumeva un atteggiamento provocatorio nei confronti di un componente della panchina avversaria".
A farne le spese è anche Marco Ianni, vice di Maurizio Sarri, punito per la risposta a distanza di pochi secondi ad Allegri. Il collaboratore biancoceleste salterà una giornata, così come Kosta Runjaic: un quadro disciplinare che racconta quanto la situazione sia rapidamente sfuggita di mano a entrambi i fronti.
Ma non finisce qui. Il dopo-gara ha mostrato strascichi pesanti anche tra i giocatori. Matteo Guendouzi riceve una multa da 5.000 euro, con questa motivazione: "per avere, al termine della gara, mentre usciva dal terreno di giuoco, rivolto gesti provocatori ai sostenitori della squadra avversaria; infrazione rilevata da un collaboratore della Procura federale".
Il Giudice Sportivo ha poi colpito anche i club, con una raffica di multe che somiglia più a un bollettino di guerra che a un comunicato ufficiale:
10.000 euro alla Roma per petardi e fumogeni (nella gara contro il Napoli).
5.000 euro a Inter, Lecce e Milan: cori denigratori per i nerazzurri, fumogeni per i giallorossi, lancio di bottigliette e accendini da parte del settore rossonero durante la revisione VAR.
3.000 euro al Genoa per un petardo.
2.000 euro a Bologna, Lecce e Torino per ritardi e lanci di oggetti.
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