Logo AreaNapoli.it

Conte, i due errori che un giorno ci dovrà spiegare. Anche i tifosi perplessi

Una stagione complessa del Napoli e lo Scudetto sta per essere scucito dal petto, ma ci sono due errori che un giorno Conte ci dovrà spiegare.


Lorenzo VallettaLorenzo VallettaGiornalista

13/04/2026 09:29 - Campionato
Conte, i due errori che un giorno ci dovrà spiegare. Anche i tifosi perplessi
Ascolta l'articolo?
Audio generato in automatico e letto da voce virtuale: potrebbe non funzionare sempre correttamente, o esserci difetti di pronuncia o intonazione.

Sei bravissimo, Antonio Conte. Quasi sicuramente il migliore allenatore della storia del Napoli e per questo meriti riconoscenza. Per ciò che hai regalato alla tifoseria azzurra, per quello Scudetto che aveva il sapore dell'impresa, conquistato ribaltando ogni pronostico contro una corazzata come l’Inter.

Meriti riconoscenza anche per aver tenuto in piedi la squadra in una stagione segnata da infortuni pesanti. Eppure, qualche interrogativo resta. Sulla gestione iniziale della rosa, sulla preparazione atletica: temi che prima o poi andranno affrontati nelle sedi opportune. Perché, Antonio, c'è un punto che non può essere aggirato: quando si sbaglia, bisogna accettare le critiche. Fa parte del ruolo e lo sai meglio di chiunque altro. Anche perché, oggi, più di qualche tifoso comincia a nutrire perplessità.


PUBBLICITÀ

Conte, i due errori che ci deve spiegare

Le questioni sono precise. La prima: perché schierare Juan Jesus a piede invertito, rinunciando inizialmente a Sam Beukema? E perché correggere all'intervallo una scelta che si era già rivelata rischiosa, dopo un gol subito proprio da quel lato? Anche perché, una volta entrato, l'olandese ha dato solidità e sicurezza.

Poi c'è il nodo più evidente, quello che salta agli occhi di tutti: Alisson Santos. Il giocatore più imprevedibile utilizzato ancora una volta a gara in corso, quasi come ultima risorsa, mentre Scott McTominay veniva adattato in una posizione che ne limita le qualità. Non è un caso che, riportato nel suo ruolo naturale e con Alisson libero di creare sulla fascia, sia arrivato il gol del pareggio a Parma dai piedi proprio dello scozzese.

Viene allora il dubbio: questi "Fab Four" - McTominay, Anguissa, Lobotka e De Bruyne - non sono così tanto "fab" se non vengono messi nelle condizioni ideali per esserlo?

Perché nel frattempo il tempo scorre. E il Napoli è a un passo dal farsi scucire lo Scudetto dal petto, mentre l'Inter ha accelerato e preso il largo.


PUBBLICITÀ

Condividi questo contenuto

Lorenzo VallettaLorenzo Valletta
Classe 1997, è giornalista pubblicista iscritto all'ODG Campania dal 2023, ha giocato a calcio a livello agonistico ed è tifosissimo del Napoli.
Potrebbe interessarti
Annunci sponsorizzati
Guarda suGuarda su YouTube
Prossima partita del Napoli
NapoliNapoli
LazioLazio
Napoli-Lazio, i precedenti
Serie A, sabato 18 aprile alle 18:00