Logo AreaNapoli.it

Anno nuovo, decisione vecchia: pagano sempre i tifosi buoni


,
Pubblicato nella sezione Campionato
Anno nuovo, decisione vecchia: pagano sempre i tifosi buoni
© foto di Image Photo Agency

L'anno nuovo del Napoli si è aperto con una decisione vecchia, pilatesca, tutta italiana, quasi discriminatoria nei confronti della tifoseria azzurra.


Il 2026 del Napoli si prospetta bello impegnativo, considerati i tanti match da giocare in questo mese di gennaio che dà il via al nuovo anno che inizia subito con una decisione vecchia, quasi stantia, classica e tutta italiana, pilatesca, di chi ama lavarsi le mani.


PUBBLICITÀ

Per la partita dell'11 al Meazza contro l'Inter, infatti, è stata ancora una volta vietata la trasferta ai tifosi azzurri residenti nella Regione Campania. Ormai è cosa nota dalle parti del Golfo, nelle ultime sfide soltanto a Cremona hanno consentito la trasferta libera alla torcida partenopea. Un modo tutto italiano di lavarsi le mani, con decisioni a dir poco incostituzionali. A pagare sono sempre e solo i tifosi buoni, quelli passionali e innamorati.


PUBBLICITÀ

Basterebbe decidere una volta per tutte ed equamente ed evitare di fare tutt'erba un fascio. Invece si vieta la trasferta ai tifosi del Napoli residenti in Campania per una delle partite più importanti di tutta la stagione, che potrebbe valere punti pesanti ai fini della lotta al titolo. L'anno è nuovo, ma la decisione è vecchia: ancora una volta paga solo la parte buona della tifoseria che vorrebbe seguire liberamente la propria squadra del cuore.


Ultimissime notizie
Gaetano Brunetti
Giornalista pubblicista dal 2012, ama da sempre il giornalismo. In passato ha collaborato tra l'altro con Cronache di Napoli ed Il Roma. Premiato alla 22° edizione dell'Oscar Campano del Calcio.
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
NapoliNapoli
Nessun avversarioSconosciuto

In attesa di conoscere il prossimo avversario