Anguissa ha un angelo custode che protegge lui e tutto il Napoli
Ancora un gol per il centrocampista camerunense e ancora una dedica speciale: la squadra ha una stella che veglia su tutti.

Al 57' di Napoli-Juventus è arrivato il gol di Frank Anguissa. Un colpo di testa che ha trafitto Di Gregorio, portiere bianconero che qualche momento prima aveva compiuto un vero e proprio miracolo su un'altra zuccata, quella di Romelu Lukaku a botta sicura.
Il mediano camerunense è stato autore di un'altra prova maiuscola. E quando ha trovato la via del gol, l'ha dedicato ancora una volta all'angelo custode che evidentemente protegge lui e tutta la squadra, ovvero il piccolo Daniele. La notizia della sua scomparsa qualche giorno fa, ha commosso e ulteriormente compattato il gruppo azzurro. Una maledetta leucemia lo ha strappato ai suoi cari e ai calciatori che erano molto legati a lui.
Daniele era un super tifoso: aveva 13 anni, era malato da tempo, ma ha trovato sempre la forza di seguire la sua squadra del cuore, di cui, negli anni, era diventato una vera e propria mascotte. Basti ricordare che ai tempi di Garcia, dopo aver subito il primo intervento, volle raggiungere a tutti i costi la squadra in ritiro a Castel di Sangro. Questo il desiderio che aveva espresso sotto anestesia prima dell'operazione. Da allora la famiglia De Laurentiis ha coinvolto medici di tutta Europa per salvarlo. Ma purtroppo il destino ha voluto altro per lui. Che ora segue il Napoli da un altrove che non gli impedirà di tifare. E Anguissa lo sa bene.
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