Stop di ADL a Tudor, c'entrano i soldi: sapete quanto ha chiesto il mister?

Igor Tudor sembrava il candidato numero uno alla panchina del Napoli. Poi Aurelio De Laurentiis ha scelto Walter Mazzarri.
Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, è stato autore di un improvviso ripensamento per la panchina del suo Napoli. Perché, una volta deciso per l’esonero di Rudi Garcia, era Igor Tudor il candidato principale per raccoglierne l’eredità. Il patron ne era convinto, lo ha chiamato nella serata di domenica cominciando a sondare già quanta flessibilità sul piano tattico avrebbe potuto avere l’allenatore croato, volendo proseguire con il 4-3-3 a lui tanto caro.
L’incontro avvenuto nella giornata di ieri martedì quattordici novembre a Roma ha evidenziato una distanza poi colmata in merito alla durata del contratto e non solo. Dietro il no di Aurelio De Laurentiis a Igor Tudor ci sarebbe anche una questione prettamente economica. Ecco quanto scrive a tal riguardo Paolo Bargiggia: "Dietro alle ragioni dello stop a Tudor, non soltanto la richiesta di un contratto di un anno e mezzo ma, soprattutto, la richiesta di un ingaggio da 2 milioni fino a fine stagione e poi, di 4 milioni per la prossima".






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