Quel "no" a De Laurentiis oggi è un sospiro di sollievo: sliding doors per il Napoli
L'imprevedibile destino in un attimo può cambiare la vita di una persona o di un popolo in modo altrettanto imprevedibile.

Aurelio De Laurentiis, patron del Napoli, qualche mese fa parlò del "no" di Thiago Motta, scelto per il dopo Spalletti nel post scudetto: "Io non ho letto gli articoli di Canovi che c'erano in rassegna stampa. Thiago Motta era nella lista dei possibili allenatori da Napoli, ma già in una conversazione di circa 6 ore a Roma mi disse che lui puntava ad allenare squadre di cui non dico il nome fuori dall'Italia".
Nessuna conferma dunque sul presunto "no" di Motta perché non gradì la risposta di De Laurentiis sull'erede di Giuntoli come direttore sportivo: "Ci sono io, non ti basto?". Da questa frase l’ex centrocampista del Barcellona avrebbe infatti tratto le conclusioni di restare a Bologna e di non accettare di allenare i campioni d’Italia. Oggi quel "no" ha il sapore di un sospiro di sollievo: è vero che c'è stata la sofferenza con Garcia e soci, ma poi è arrivato Antonio Conte, il migliore allenatore italiano per distacco.
"Sliding Doors" per il Napoli, ovvero "porte girevoli": l'imprevedibile destino che in un attimo può cambiare la vita di una persona o di un popolo in modo altrettanto imprevedibile. Chi può sapere come sarebbe andata con Motta in panchina? Nessuno, ma a guardare oggi la Juventus, è legittimo essere soddisfatti per quel "no" anche se il tecnico aveva ragione sul direttore sportivo: Manna, infatti, è importantissimo per il Napoli.
"Napoli, altro colpo dallo United e Atta per il post Anguissa. Con Sarri rivoluzione low cost"
Napoli, Rafa Marin torna? C’è un segnale chiaro
Napoli, Lobotka blocca il gioco? Serve Gilmour?
Mafrica: "Il Napoli punta il nuovo Mertens. Si a Cesar Inga"
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it








