VIDEO - Quando Benitez fu deriso (anche a Napoli) per le sue parole, ma aveva ragione su ADL
In questo delicato momento per il Napoli, tornano alla mente le dichiarazioni del tecnico spagnolo che chiedeva chiarezza al club partenopeo sui progetti.

Sono giorni molto difficili per il Napoli che sbanda pericolosamente partita dopo partita. Dopo l'esonero di Carlo Ancelotti, è arrivato Gennaro Gattuso il quale in cinque partite di campionato ha raccolto una vittoria e quattro sconfitta: una media "terribile" e preoccupante. Ed è proprio in questi giorni che tornano alla mente le parole di Rafa Benitez, ex allenatore del Napoli il quale, nell'aprile del 2015, dopo la vittoria degli azzurri sul campo del Wolfsburg per 4-1 nei quarti di Europa League, invitò il club a fare chiarezza sui programmi. Queste le sue parole: "Sono l'allenatore del Napoli e resto qui: sul mio futuro non ho ancora deciso, non ho detto no a De Laurentiis, e non ho dato una risposta, perché aspetto di conoscere quale sarà il business plan della società. Dopo la partita col Cagliari, ci siamo sentiti con De Laurentiis e decideremo quando ci incontreremo".
Benitez chiedeva chiarezza, programmazione, voleva conoscere le reali intenzioni del club visto che De Laurentiis gli offriva un contratto lungo per sviluppare tutte le sue idee. Il titolato tecnico spagnolo, invece, fu deriso da tanti, anche da una parte della stampa napoletana che arrivò ad ironizzare sul "business plan" che Benitez chiese al Napoli. Risus abundat in ore stultorum, dicevano i latini per indicare l'ilarità facile sulla bocca degli stupidi che non capiscono e che, per sminuire quel che a loro è incomprensibile, la buttano in confusione. Il business plan richiesto, sulla scrivania di Benitez non è mai arrivato. E tutti sappiamo come è andata: lo spagnolo a fine anno lasciò il Napoli. Quel progetto ancora oggi non c'è del tutto come chiedeva il tecnico: "Voglio sapere qual è l'idea sul centro sportivo, sull'investimento da fare tra stadio, settore giovanili... Mi piacerebbe sapere tutto per poi decidere". Decise sì, ma di andare via da Napoli. Lasciando da queste parti una Coppa Italia e una SuperCoppa italiana. De Laurentiis ha tanti meriti, ha riportato il club ad alti livelli, ma una programmazione a lunga scadenza non sembra ancora esserci tra strutture di proprietà, giovani talenti da far crescere e sviluppo del brand.
Luca Cirillo

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