Ziliani sull'addio di Oriali: "Lo stimo, ma non può fare il dirigente di club e della Nazionale"

Il giornalista del Fatto Quotidiano ha commentato, in modo critico, la questione inusuale della doppia mansione.
In queste ultime ore, L'Inter ha ufficializzato l'addio di Lele Oriali. L'ex calciatore dell'Inter svolgeva la doppia mansione di dirigente di club e di Nazionale, come ben sappiamo, visto che è stato fianco al fianco degli azzurri. Una procedura un po' inusuale che andava avanti da parecchio tempo. Nell'Italia è subentrato al posto di Gigi Riva, nel 2014. Laddove, nell'Inter è diventato team manager nel 2019. Eppure, solo adesso, si è deciso di far luce su tale questione.
In questo caso, Paolo Ziliani, giornalista del Fatto Quotidiano, ha pubblicato un post sulla sua pagina Twitter: "Con tutta la stima per Oriali, si può dire che non era normale che un dirigente di club fosse anche dirigente in nazionale (o viceversa, fa lo stesso)? Che ad es. col club protestasse con gli arbitri davanti a giocatori rivali che il giorno dopo sarebbero stati suoi in azzurro?". In campionato, Oriali è stato vicino ad Antonio Conte e, In Nazionale, a Roberto Mancini.








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