Ziliani non ha dubbi: "Fagioli? Sta girando una grande bugia sulla Juventus e Allegri"
Il giornalista sportivo ex Mediaset, Paolo Ziliani, si è sfogato sullo scandalo scommesse che ha coinvolto Fagioli.

In un lungo post su Twitter, Paolo Ziliani ci è andato giù pesantissimo sulla ludopatia di Nicolò Fagioli, gettando dubbi sul ruolo della Juventus e di Massimiliano Allegri: "Come dieci anni fa. Allora Antonio Conte, allenatore della Juventus, se la cavò con poco dopo avere raccontato a Palazzi di essere stato un "coglione" a non accorgersi degli illeciti commessi a Bari e a Siena; oggi a cadere dalle nuvole è il comandante Max. Voi ci credete? Lo hanno detto, anzi, lo hanno fatto scrivere fin da subito mettendo le mani avanti a scanso di equivoci".
"Allegri non sapeva nulla delle scommesse di Fagioli e della sua dipendenza dal gioco. Chiaro e semplice: e che nessuno si azzardasse a pensare il contrario anche perché l’omessa denuncia dell’allenatore, che in questi mesi ha fatto giocare Fagioli come se niente fosse, sarebbe ben più grave di quella di un giocatore al corrente del vizio del compagno, ben più compromettente" ha aggiunto il giornalista de Il Fatto Quotidiano.
"Naturalmente, a stretto giro di posta arriva la notizia che dall’esame di smartphone e pc del giocatore sotto indagine penale e sportiva sono emersi alcuni particolari incontrovertibili; tra questi, chat che dimostrano come due giovani giocatori juventini condividessero l’esperienza illecita di Fagioli e come un membro dello staff tecnico, e cioè uno dei collaboratori dell’allenatore Allegri, fosse a conoscenza di tutto: sapeva che Fagioli aveva il vizio del gioco e sapeva del dramma che stava vivendo per i debiti, altissimi, che aveva accumulato" ha continuato Ziliani.
Chiusura polemica dell'ex giornalista di Mediaset: "Domanda: secondo voi un collaboratore di Allegri è al corrente di tutto ciò, ma a dispetto dell’estrema gravità e delicatezza del problema, che oltre a riguardare Fagioli può avere ripercussioni pesanti sul conto della Juventus, non ne parla con il suo superiore, anzi lo tiene all’oscuro di tutto? Solo i gonzi possono crederlo. Lui era come Conte, non si accorgeva di niente, vedeva Fagioli felice come una Pasqua e i suoi stretti collaboratori non gli dicevano nulla, forse per una questione di tatto. Erano e sono i suoi uomini di fiducia ma gli nascondevano e gli nascondono le cose. Torna tutto non vi pare?".
INTERVISTE - 10/05/2026Olivera: "Guidare a Napoli è molto complicato. Non rispettano nulla, i primi mesi mi incavolavo"
INTERVISTE - 09/05/2026Spalletti: "La Juventus ha un problemone. Vlahovic impattante, faccia di ca**o vera"
INTERVISTE - 09/05/2026Olivera: "Che orgoglio vincere a Napoli. La mia faccia sui muri della città, in giro mi offrono la pizza"
INTERVISTE - 09/05/2026Caos arbitri, Zazzaroni: "Capisco gli juventini. Ma l'Inter non c'entra nulla". La reazione di Caressa
INTERVISTE - 09/05/2026Cagliari-Udinese, bufera sugli insulti razzisti a Davis. Dossena smentisce: "Accusa infamante"
CAMPIONATO - 09/05/2026SERIE A - Lecce-Juventus: 0-1, i bianconeri si issano al terzo posto

Napoli su Danilo dos Santos. Chi è il famelico centrocampista
Hojlund peggio di Lucca e Simeone? Il Napoli ha un problema
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
