Logo AreaNapoli.it

Ziliani avverte: "Allarme Napoli. Conte si gioca lo scudetto contro una squadra guastafeste"

In un post su X il giornalista sportivo Paolo Ziliani ha fatto una considerazione sulla lotta scudetto.



03/05/2025 09:34 - Altre notizie
Ziliani avverte: Allarme Napoli. Conte si gioca lo scudetto contro una squadra guastafeste
Ascolta l'articolo?
Audio generato in automatico e letto da voce virtuale: potrebbe non funzionare sempre correttamente, o esserci difetti di pronuncia o intonazione.

In una giornata decisiva per la lotta scudetto, Paolo Ziliani si è lasciato andare ad una riflessione su X: "Allarme Napoli: Conte si gioca lo scudetto a Lecce contro la squadra che 39 anni fa rovinò la festa alla Roma. I ricordi e le testimonianze di un naufragio che fece storia".

"Correva l'anno 1986 e la Roma, che in 4 giornate aveva recuperato 5 punti alla Juventus appaiandola al 1° posto, alla penultima incontrò il Lecce già retrocesso: doveva essere festa, finì in tragedia (sportiva). Ironia del caso: per arrivare a vincere il 3° scudetto italiano con tre club diversi (lo ha già vinto alla Juventus e all’Inter), Antonio Conte dovrà sconfiggere oggi la squadra della sua città natale in cui mosse i primi passi da calciatore" ha aggiunto il giornalista sportivo de Il Fatto Quotidiano.


PUBBLICITÀ

"Un club che un minimo d’inquietudine la suscita: un po’ perché la squadra di Giampaolo, quartultima in classifica, ha un disperato bisogno di raccogliere punti per non farsi raggiungere o superare da Venezia e Empoli, e quindi lotterà fino alla morte; ma soprattutto perché il Lecce è passato alla storia del calcio italiano per avere infranto a sorpresa, nel 1985-86, i sogni di scudetto della Roma di Sven Goran Eriksson alla penultima giornata di un campionato che pareva avviato a concludersi con il trionfo dei giallorossi, o nella peggiore delle ipotesi con uno spareggio-scudetto da affrontare contro la Juventus" ha continuato Ziliani.

"Correva l’anno, anzi la stagione 1985-86, erano i tempi in cui una vittoria valeva 2 punti e quel che accadde ha ancora oggi dell’incredibile. A 6 giornate dalla fine la Juventus di Trapattoni, quella con Tacconi e Cabrini, Brio e Scirea, Manfredonia e Laudrup, Platini e Serena, aveva 5 punti di vantaggio sulla Roma di Eriksson: un vantaggio enorme..." ha concluso il giornalista ex Mediaset.


PUBBLICITÀ

Condividi questo contenuto

Giuseppe BiscottiGiuseppe Biscotti
Laureato in economia aziendale, è giornalista pubblicista dal 2021. Nato e cresciuto a Caserta, collabora dal 2017 con testate online. Segue il calcio con esperienze da inviato negli stadi di Serie A.
Guarda suGuarda su YouTube
ANNUNCI SPONSORIZZATI
Ultimissime notizie
Logo Inter Inter72
Logo Napoli Napoli65
Logo Milan Milan63
Logo Como Como58
Logo Juventus Juventus57
Logo Roma Roma54
Logo Atalanta Atalanta53
Logo Bologna Bologna45
Logo Lazio Lazio44
Logo Sassuolo Sassuolo42
Logo Udinese Udinese40
Logo Torino Torino36
Logo Parma Parma35
Logo Genoa Genoa33
Logo Fiorentina Fiorentina32
Logo Cagliari Cagliari30
Logo Cremonese Cremonese27
Logo Lecce Lecce27
Logo Verona Verona18
Logo Pisa Pisa18
Prossima partita del Napoli
ParmaParma
NapoliNapoli
Parma-Napoli, i precedenti
Serie A, domenica 12 aprile alle 15:00
Notizie più lette