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Zazzaroni: "Era malato, ora è un giocatore tutto nuovo. L'ho conosciuto e gli credo"

Zazzaroni attraverso il suo profilo Instagram ha parlato del delicato tema della ludopatia e delle scommesse che coinvolgono il mondo del calcio.


Gaetano BrunettiGaetano BrunettiGiornalista

14/04/2025 19:18 - Altre notizie
Zazzaroni: Era malato, ora è un giocatore tutto nuovo. L'ho conosciuto e gli credo
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Il direttore del Corriere dello Sport, Ivan Zazzaroni, attraverso il suo profilo Instagram ha parlato della delicata situazione che ha colpito tanti giocatori ed il calcio italiano. Le scommesse e la ludopatia sono un fenomeno molto serio, che non va assolutamente sottovalutato.

Questo il messaggio pubblicato su Instagram dal direttore del Corriere dello Sport-Stadio dopo gli ultimi sviluppi del caso scommesse: "Minacciato da chi reclamava i soldi (milioni), due anni fa Nicolò Fagioli, disperato, confidava a un amico (chat dall'inchiesta): «Se continua così starò sempre in panchina, ma perché è vero, non riesco più ad andare al campo felice... Ma io voglio chiudere tutto per la mia vita. E andare al campo sereno e diventare un giocatore vero, come posso diventarlo senza pensare più a questo errore enorme...». Nicolò era ludopatico, ha pagato con la squalifica, si è curato e adesso insegue una riabilitazione totale. Sul campo e fuori. Io, che radierei il calciatore, l'allenatore, il dirigente, l'arbitro che scommette sul calcio, credo a Nicolò, che ho conosciuto. E gli auguro di riuscire a ritrovare il se stesso migliore".


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Poi aggiunge: "L’insorgenza della ludopatia - ho letto - può essere facilitata da diverse variabili, tra le quali l’aspetto genetico, biologico e ambientale" - prosegue Zazzaroni -. Le vincite al gioco innescano un’alterazione nel funzionamento dei sistemi di gratificazione, coinvolgendo i principali neurotrasmettitori: la noradrenalina: crea una sensazione di eccitazione, ricerca del rischio e focalizza l’attenzione solo sul gioco; la serotonina: dà un senso di gioia e felicità che spinge il soggetto a continuare a giocare; la dopamina: regola i comportamenti legati alla ricompensa. Questi neurotrasmettitori si trasformano e alterano la percezione del gioco, portando il giocatore verso lo sviluppo della dipendenza, poiché l’individuo non riesce più a controllare l’impulso di gioco. Nico era malato. Ora è tutto nuovo".


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Gaetano BrunettiGaetano Brunetti
Giornalista pubblicista dal 2012, da sempre amante del giornalismo, in passato ha collaborato tra l'altro con Cronache di Napoli ed Il Roma. Si definisce un reporter libero, on the road.

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