Zanardi, il camionista coinvolto nell'incidente: "L'ho visto sbandare, è stato un secondo!"

Il camionista coinvolto nell'incidente subito da Alex Zanardi ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso di una intervista a Repubblica.
L'edizione odierna di Repubblica ha pubblicato una intervista a Marco, l'autista coinvolto nell'incidente con Alex Zanardi, ricostruendo la dinamica dell'accaduto. Queste le sue parole: «L'ho visto con i miei occhi sbandare e cadere. Ha come perso il controllo del mezzo. Prima ha invaso un po' la mia corsia, poi è caduto a terra sbattendo la spalla sinistra. E' stato un secondo, le ruote della sua handbike erano per aria. Ho provato ad allargarmi sulla destra rischiando di andare fuori strada, ma se non l'avessi fatto sarebbe stato un frontale. Con la coda dell'occhio l'ho visto sparire, ho temuto che fosse finito sotto le ruote».
Il camionista ha poi aggiunto: «Ho capito subito cosa era successo? No, ero troppo sconvolto. Mi sono fermato appena sentito l'impatto: ho alzato la tavoletta dell'acceleratore e il camion, così pesante e in salita, si è arrestato immediatamente. Sono sceso, e già attorno ad Alex si era formato un capannello di persone che gli stavano prestando soccorso. Ero ammutolito. Sono riuscito solo a comporre il numero di mia moglie. Non ricordo bene quando mi hanno detto che quell'uomo a terra era Zanardi. Sono distrutto dal dolore, ma neanche immagino quello che possano provare in queste ore la moglie e il figlio di Alex. Mi dispiace tantissimo. Appena avrò modo, voglio parlare con loro. Lo farò, ma non attraverso i giornali».







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