Feltri: "Solidarietà a Scanzi, anche se mi dà del consumatore accanito di gin"

Vittorio Feltri nel suo editoriale per Libero torna a parlare del caso della vaccinazione effettuata dal giornalista Andrea Scanzi.
Negli ultimi giorni è stata alimentata la polemica contro il furbetti del vaccino, ossia coloro che aggirando i vincoli burocratici sono riusciti in qualche modo a ricevere l'iniezione. Il caso relativo ad Andrea Scanzi ha fatto molto rumore. Vittorio Feltri ha così commentato nel suo editoriale per Libero: "Non c'è nulla di più umano, ma è disumano attaccare con ferocia gli individui che hanno conquistato un brandello di salute. Ai quali, compreso Scanzi che mi dà del consumatore accanito di gin, liquido da me mai ingerito, va tutta la mia solidarietà".
"In assenza di vaccini per la massa è naturale: i cittadini si arrangiano per procurarseli con i mezzi di cui dispongono, inclusa la scaltrezza, giudicata di norma scorretta quando, invece, è l' ancora di salvezza dei disperati. In sintesi, mi pare più opportuno prendersela con un governo incapace di assicurare la salute a chiunque piuttosto che con coloro i quali, abbandonati dalle istituzioni, se la sono assicurata per conto proprio. Con destrezza. Ossia un'arte indispensabile per sopravvivere in un Paese che se non fosse di merda sarebbe addirittura divertente", ha sottolineato Feltri.







Napoli, che guaio! Affare saltato
Allenamento con Careca e Alemao: ultima sessione per un calciatore?
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
