Vergogna Lazio, bruciato anche un sediolino del Maradona. Arrestati tre tifosi

I tifosi della Lazio hanno dato fuoco anche a un sediolino dello stadio di Fuorigrotta. Un vero e proprio atto teppistico.
Tre tifosi della Lazio arrestati e diverse denunce e sanzioni: è il bilancio dei controlli messi in atto dalla questura allo stadio Maradona in occasione di Napoli-Lazio. Nel corso della partita, alcuni tifosi ospiti hanno lanciato diversi fumogeni e 9 petardi, di cui uno è caduto nel settore inferiore della curva A; un tifoso partenopeo, un giovanissimo tifoso, l’ha raccolto ma gli è esploso tra le mani causandogli delle lesioni. Da segnalare che è stato bruciato anche un sediolino dello stadio.
Il personale della Digos, anche grazie alla visione delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza, ha individuato tre autori delle accensioni e dei lanci degli artifizi pirotecnici.
Un 22enne di Velletri e due romani di 24 e 35 anni, quest’ultimo con precedenti, sono stati arrestati per lancio di materiale pericoloso in occasione di manifestazioni sportive; nei loro confronti è stata avviata la procedura finalizzata all’emissione del Daspo.








Napoli, che guaio! Affare saltato
Allenamento con Careca e Alemao: ultima sessione per un calciatore?
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
