Vergogna a Udine, dopo il silenzio per il terremoto parte il coro: "Noi non siamo napoletani!"

Dopo aver osservato qualche silenzio di secondo in ricordo delle vittime del terremoto si è sollevato il solito coro avverso ai napoletani.
Udinese e Napoli in campo per la 35esima giornata del campionato di Serie A. Al minuto 15 del primo tempo, la partita è stata interrotta dall'arbitro per qualche secondo in segno di rispetto per ricordare le 965 vittime del tragico terremoto del Friuli del 6 maggio 1976. La scossa si verificò alle 21.00, orario in cui la partita è stata interrotta come aveva annunciato l'Udinese. Grande applauso da parte di tutto lo stadio per celebrare quel tragico evento.
Mostrato anche uno striscione, ma pochi secondi dopo si è alzato il solito vergognoso coro: "Noi non siamo napoletani!". A rimarcare ancora una volta la loro avversità nei confronti del popolo partenopeo. Un coro ancora più squallido se si tiene conto che pochi secondi prima si è osservato qualche secondo di silenzio in ricordo delle vittime del terremoto del 1976. Ancora una volta una parte del popolo di Udine non si dimostra all'altezza della situazione.








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