Valeria Iuliano: "Rivoglio Sarri al Napoli! Tre motivi alla base di questa mia proposta"

Interessante riflessione della giornalista Valeria Iuliano in merito ad un ipotetico ritorno di Maurizio Sarri al Napoli.
Valeria Iuliano, giornalista napoletana, tramite il proprio profilo social ha proposto una sua riflessione in merito a Maurizio Sarri. "Sto sorseggiando del caffè, non faccio uso di alcolici, non nelle prime ore di giornata. Mai sono stata più lucida: rivoglio vedere Sarri sulla panchina del Napoli. Lo rivoglio come allenatore, per dimostrare ai più quanto non si abbia la bacchetta magica dalla panchina se la rosa è costruita male o peggio distrutta da un direttore sportivo incapace. Rivoglio Sarri al SSC Napoli, per far vedere a tutti quanto il gruppo di questi anni sia stato importante e il principale artefice dei risultati positivi in Italia di questi anni. Rivoglio Sarri, per mostrare come senza uomini-chiave, importanti, un allenatore, per quanto capace, nulla può. Oggi il Napoli ha perso tutti gli uomini di quel centrocampo titolare (Hamsik, Jorginho e a breve Allan): vera forza della squadra azzurra di questi anni. Ed è lì che risiedono le maggiori difficoltà tattiche. Ho iniziato a lanciare l'allarme anni fa (oggi è ormai tardi): Cristiano Giuntoli valuta i calciatori individualmente senza riuscire a comprendere l'adattamento del singolo al credo tattico dell'allenatore e, in generale, al contesto di squadra".
Iuliano prosegue: "Vi posso fare due esempi su tutti: Rog e Ounas. Rog, prima di approdare al Napoli, giocava trequartista: che caspita lo acquisti a fare per darlo a Sarri il secondo anno? Mai visto in campo. Ounas, proveniente dalla Ligue 1, in sostanza a digiuno tatticamente: santo Giuntoli, ma gli esterni d'attacco di Sarri sembrano solo fantasia in possesso palla o inclini ad applicarsi nelle due fasi? Ounas? Mai visto in campo. O vogliamo parlare di Manolas sostituto di Albiol? E di alternative importanti ve ne erano agli stessi soldi (io feci il nome di Matthias Ginter): ma Manolas e Albiol vi sembrano calciatori sostituti? "Nessuno vende come Giuntoli" cit. : quindi il mercato conta solo in uscita? Ho imparato un'altra cosa. A chi contesta quanto dico, avendo pietà del povero Giuntoli, a causa di quel cattivone di ADL, vorrei soltanto dire che esistono Ds che hanno budget ancor più risicati e si dimostrano in club di Serie A capaci in entrata e in uscita: Petrachi (alla Roma via per ragioni che nulla attengono alla competenza: con ADL durerebbe da Natale a Santo Stefano in realtà) e Tare. Possono commettere errori, come tutti, ma almeno inquadrano e comprendono il singolo nell'ambito del contesto di squadra nel quale verrà inserito. Provo a far capire brutalmente quanto ho scritto sin qui, soprattutto ai contestatori cronici che, puntalmente, dopo tempo, son costretti ad arrampicarsi sugli specchi, a darsi a martellate sui cojones, pur di non ammettere che avessi preventivamente ragione: se un vostro amico è attratto dalle donne more e non è nelle vostre possibilità presentargli Belen, manco però sarebbe una mossa efficace andare da Titina 'a Rossa o no? Avere budget inferiori non ti consente, dunque, di raggiungere la stessa qualità ottenibile con grandi cifre, ma almeno si può restare fedeli alle caratteristiche tattiche richieste dal tecnico. Il problema non è l'allenatore di turno ma una rosa che oggi continua a faticare con qualunque sistema di gioco, per un SignorSì mai messo davvero in discussione".







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