Us Open, Sinner-Fritz: la finale inizia alle ore 20. Come sta il polso di Jannik

"Il dolore? Con l'adrenalina è tutto diverso ma non dovrebbe essere nulla di grave", aveva spiegato a caldo il tennista italiano.
Mancano poche ore alla finale degli US Open: Jannik Sinner e Taylor Fritz sono pronti per contendersi l'ultimo Slam della stagione. L'italiano, numero uno al mondo, proverà ad ottenere la vittoria del secondo Major della sua carriera, dopo lo straordinario trionfo di Melbourne ad inizio anno. Avrà contro anche il pubblico, che ovviamente sarà tutto per il beniamino di casa. Da capire come sta il polso di Sinner, che dopo lo spavento per il problema nella semifinale con Jack Draper, aveva detto: "Sta bene anche se sul momento mi faceva parecchio male. Quando cadi sul cemento, del resto, non è il massimo ma l’hanno trattato subito e sembra che stia abbastanza bene ora. Ovviamente con l’adrenalina è tutto diverso ma non dovrebbe essere nulla di grave".
L'azzurro ha svolto sul Campo P1 di Flushing Meadows l'ultimo allenamento in vista della finale, dove seguito da coach Simone Vagnozzi e Darren Cahill, ha testato le sue condizioni. Lo stesso Vagnozzi ha parlato del momento di forma di Sinner: "Sta crescendo come uomo, le cose difficili ti aiutano e ti fanno acquisire maggiore esperienza. In Australia, alla vigilia della prima finale Slam, si avvertiva una sensazione di freschezza, la sensazione di vivere per la prima volta una finale così prestigiosa. Qui ci arriva da numero 1 al mondo con una responsabilità diversa sulle spalle, e la sensazione di essere il favorito. E’ una vigilia diversa ma Jannik la sta gestendo benissimo".








Gabriel Jesus-Napoli, pro e contro dell'attaccante brasiliano
Napoli Aris Salonicco: 6-2, gol e highlights. Doppiette di De Bruyne e Lucca
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
