Una cena per "esonerare" Gattuso. Montolivo perde la causa con Criscitiello

Il Giudice per le indagini preliminari ha messo fine il procedimento ritenendo che non si è configurato il reato di diffamazione.
La storia è di tre anni fa. Gennaro Gattuso, all'epoca dei fatti allenatore del Milan, non se la passava bene. In quel periodo era in lite con Leonardo spesso e volentieri e lo spettro di Roberto Donadoni c'era, e come se c'era. Nel corso della trasmissione Mercato, di SportItalia, il conduttore Michele Criscitiello parlò di una cena tra Leonardo, lo stesso Donadoni, il calciatore Riccardo Montolivo e l’agente di entrambi Giovanni Branchini. Montolivo era stato messo da parte da Gattuso, solo tribuna e niente fascia di capitano.
Montolivo a quel punto decise di querelare per diffamazione il Direttore di SportItalia, Criscitiello. Dopo tre anni di causa, il Tribunale di Milano venerdì scorso ha dato ragione al noto giornalista e ha accolto dunque la richiesta di archiviazione con la restituzione degli atti al Pubblico Ministero. Il Giudice per le indagini preliminari ha così messo fine il procedimento perché non ci fu diffamazione e non ci fu alcuna offesa. Montolivo asseriva che dopo quella notizia (falsa secondo lui) di Criscitiello, avrebbe ricevuto insulti ed offese. Ma il Giudice ha spiegato che mancano elementi idonei a sostenere l'accusa in giudizio.







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