Logo AreaNapoli.it

Ultras Curva B vogliono incontrare De Laurentiis: "Divieti inaccettabili"


,
Pubblicato nella sezione Altre notizie
Ultras Curva B vogliono incontrare De Laurentiis: Divieti inaccettabili
© foto di AreaNapoli.it

"Siamo a caccia di un riscatto sportivo e anche sociale ed è giusto che esprimiamo la nostra fantasia", le parole di uno storico rappresentante della Curva B.


Nel match del Napoli contro la Lazio si è assistito a un Diego Armando Maradona quasi silente, senza la solita spinta dei tifosi. Ne ha parlato uno storico rappresentante della Curva B ai microfoni de Il Roma: "Se ci fossimo stati tutti noi delle Curve molto probabilmente la partita con la Lazio non l'avremmo persa". L'esponente della Curva B ha raccontato i motivi del silenzio, partendo dagli incidenti con gli ultrà romanisti sulla A1: "Una piccola parte della Curva A e degli Ultras 72 si trovava in quello scontro e oltre al divieto di trasferta per due mesi è stata inflitta una punizione a questi gruppi. Gli è stato vietato di portare bandiere e striscioni negli incontri casalinghi per l'intero mese di febbraio e anche nell'ultima partita.

Essendo però loro tesserati sono potuti entrare lo stesso contro la Lazio mentre i gruppi 'Area Nord', 'Area Sud', 'Secco Vive' e 'Fedayn' sono rimasti fuori perché il Napoli ha voluto l'obbligatorietà della fidelity card e la tessera del tifoso. Cosa mai successa prima. Ecco che noi siamo rimasti all'esterno dello stadio senza poter sostenere i nostri colori.


PUBBLICITÀ

In questo momento storico per la nostra città vorremmo avere la possibilità di accompagnare il Napoli verso lo scudetto con delle coreografie uniche nel suo genere. Le vediamo su altri campi e ci danniamo perché noi siamo nettamente primi in classifica e ci viene vietato. Vorremmo incontrare De Laurentiis per mezzora e spiegargli il desiderio di gruppi che stanno per vincere un titolo dopo anni di sacrificio, di ore passate davanti al tribunale fallimentare, di amarezze per due stagioni di Serie C, di trasferte lontane. Siamo stati sempre presenti.

Il Maradona in silenzio a chi giova? Non si possono portare bandiere, striscioni e poi i laziali vengono da noi e lanciano petardi e fumogeni ferendo un ragazzo nel settore inferiore della Curva A. Siamo a caccia di un riscatto sportivo e anche sociale ed è giusto che esprimiamo la nostra fantasia. Stiamo raccogliendo ogni settimana delle quote minime per poter colorare il nostro stadio ma non è consentito. Arriviamo ai cancelli del campo e sembra Auschwitz. Vogliamo scrivere la storia assieme a questa squadra. Ce lo meritiamo per noi viviamo per la maglia azzurra. Perché accontentarsi di una sola festa quando ne possiamo fare tante nelle sfide casalinghe che mancano?".


PUBBLICITÀ

Ultimissime notizie
Francesco Manno
Giornalista pubblicista dal 2006, è laureato in scienze della comunicazione. Ha vinto l'Oscar Campano per la sua professionalità. Ha inoltre condotto e diretto diversi programmi radio e TV.
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
GenoaGenoa
NapoliNapoli
Genoa-Napoli, i precedenti
Serie A, sabato 22 agosto alle 20:45