"Tsunami Napoli, calciatori arrivavano al campo e non sapevano con chi parlare". Il retroscena

Massimo Ugolini ha parlato del momento che vive il Napoli ripercorrendo le tappe iniziali di questa stagione partita con l'handicap.
Massimo Ugolini, giornalista di Sky Sport, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della trasmissione "ne parliamo il lunedì", in onda su Canale 8, per parlare del momento che vive il Napoli di Mazzarri: "Il Napoli è stato investito da uno tsunami. Quest’anno ci sono stati momenti nei quali i calciatori arrivavano al campo e non sapevano con chi parlare. In un vero e proprio vuoto cosmico. Se Mazzarri parla con un calciatore se lo porta a sé. Perché tra i grandi pregi del mister ci sono schiettezza e affidabilità: il calciatore lo avverte e si mette totalmente a disposizione".
"Poi ha il difetto di fissarsi su un numero limitato di calciatori ma mi aspetto che il nuovo Mazzarri faccia vedere di aver superato questo difetto usando tutta la rosa a disposizione perché è pur sempre la rosa dei campioni d’Italia. Se Osimhen rinnova è grazie alla disponibilità di Calenda ma non si può tirare ancora la corda: nove mesi di tira e molla sono troppi e snervanti per tutti".
"Purtroppo il Napoli è costretto a fare delle scelte perché non puoi sbagliare le prossime due in campionato e se devi scegliere quando farli riposare lo fai in cappa anche se rischi di uscire. Dispiace dirlo ma è così. Con il Frosinone mi aspetto in campo Demme, Lindstrom e Simeone. A sinistra della difesa potrebbe esserci Mario Rui che ha bisogno di metter minuti nelle gambe". Ha concluso Ugolini.






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