Stadio Maradona, Cerchione: "Tettoia, maxischermo parzialmente rotto e parcheggi inagibili"

Il giornalista ha commentato l'attuale situazione dello stadio Maradona: "Il Comune dovrebbe anche garantire che l'impianto sia in condizioni dignitose".
Napoli-Cagliari è iniziata con 30 minuti di ritardo per permettere ai vigili del fuoco di effettuare i controlli di sicurezza relativi alla tettoia dello stadio Diego Armando Maradona. Il giornalista Luca Cerchione, tramite il proprio profilo social, ha scritto quanto segue. "Il Comune fa bene a pretendere il pagamento dei canoni dalla SSC Napoli. Contestualmente, però, dovrebbe anche garantire che l’impianto sia in condizioni dignitose e soprattutto sicuro".
"La questione tettoia è vecchia di anni, un mese fa è morto un uomo a causa di un sottopasso crollato - chiuso al pubblico, vero, ma non ciò non giustifica la pericolosità -, il parcheggio è chiuso incidendo gravemente su fruibilità, sosta selvaggia ed il conseguente traffico cittadino, il maxischermo è parzialmente rotto, il terzo anello è inagibile e non sono remoti gli allagamenti".
"Insomma, il club ha il dovere di onorare il contratto, ma il Comune ha l’onere mettere in sicurezza la struttura", ha riferito il giornalista.








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