Spalletti, rara ammissione di colpa: ma lo svogliato Ounas ha toppato anche con altri

Luciano Spalletti è incredibile, oggi ha nominato anche un talento del tutto inespresso del suo Napoli ma si è dato una colpa non sua.
Luciano Spalletti è stato un totem nella sua esperienza di Napoli, tra l'altro viveva persino nel centro tecnico di Castel Volturno e usciva veramente con il contagocce. I risultati superarono le aspettative, perché quella squadra riuscì a vincere lo scudetto dopo ben 33 anni da Maradona.
Spalletti incredibile, ammissione di cola rara su Ounas
Oggi nell'intervista rilasciata a Tuttosport ha dimostrato di essere ancora una volta diverso dagli altri, non ha nominato solo i vari Lobotka, Kvaratskhelia e Osimhen, che gli diedero grandi soddisfazioni ma anche l'ultima "ruota del carro" di quella squadra, che non è riuscito mai ad imporsi in maglia azzurra né con lui, né con i precedenti allenatori: ovvero il franco algerino Adam Ounas.
Ounas oggi gioca in Qatar
Il fantasista algerino classe 1996 che oggi milita in Qatar tra le fila dell'Al-Gharafa, è rimasto di proprietà del Napoli per ben cinque anni, intervallati da vari prestiti. Durante la gestione tecnica di Spalletti all'ombra del Vesuvio, il giocatore ha collezionato 23 presenze e appena 2 reti, ma veniva impiegato prevalentemente a partita in corso.
Problemi fisici e discontinuità per Ounas
A frenare la definitiva consacrazione del classe '96 sono stati soprattutto i continui problemi fisici e la discontinuità tattica, che non gli hanno permesso di trovare spazio in un reparto offensivo già pieno di alternative di grande qualità. Nonostante i pochissimi minuti a disposizione, le sue giocate fulminee e il suo dribbling secco avevano sempre dato l'impressione di un potenziale enorme, rimasto però inespresso anche a causa della sua supponenza e del suo carattere. Che forse non gli ha consentito di fare quello step decisivo per il grande salto in carriera.
L'autocritica di Spalletti
Le parole di Spalletti su Tuttosport suonano come una vera e propria ammissione di colpa, un'autocritica rara per un allenatore del suo calibro: "Penso di non aver saputo valorizzare Ounas a Napoli". Il tecnico ha spiegato che il compito principale di un allenatore deve essere quello di creare leggerezza e tirare fuori qualcosa in più dai calciatori, ma che in quel caso specifico la formula giusta non è stata trovata.
Ounas svogliato anche con altri allenatori
Ma forse Lucio dimentica lo storico del calciatore, che non ha mai brillato in azzurro neanche con altri allenatori, mostrandosi sovente supponente e svogliato...








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