Spalletti: "Mi servono degli stivali". Ecco cosa si nasconde dietro la frase del mister

Spalletti e la frase sugli stivali, a cosa si riferiva il mister? Due le possibili versioni alla metafora dell'allenatore azzurro di oggi in conferenza.
Nell'infinito botta e risposta tra Aurelio De Laurentiis e Luciano Spalletti oggi si è aggiunta un'altra vivacissima puntata. Come spesso accade in casa Napoli, sta diventando una vera e propria soap opera la vicenda relativa al futuro dell'allenatore. Tra l'altro il presidente è uno dei produttori cinematografici italiani più importanti della Storia e non poteva essere altrimenti. Se il copione è lo stesso, un motivo ci sarà. Oggi l'allenatore, però, ha lanciato di nuovo la palla a Don Aurelio dopo le sue dichiarazioni di ieri.
Il patron disse testualmente: "Non voglio tarpare le ali a nessuno", e Spalletti ha replicato quasi stizzito: "Non ho bisogno di ali, ma di stivali". Cosa si nasconde dietro le parole dell'allenatore? Potrebbero essere diverse le versioni, conoscendo Lucio che ama filosofeggiare.
Gli stivali servono sovente per lavorare nel fango, quello che metaforicamente potrebbe essere rappresentato da chi non credeva in lui all'inizio della stagione. Non a caso ha detto chiaramente: "Ci davate ottavi prima del campionato". Quindi non è escluso un attacco velato all'ambiente e alla stampa partenopea.
Ma potrebbe anche riferirsi ad una volontà (più remota, ndr.) dell'allenatore di ritirarsi nella sua campagna, dopo lo scudetto vinto, e lavorare nelle sue fattorie toscane tra gli amici animali e con gli stivaloni tra paglia e fieno. Spalletti con... gli stivali, avanti con la prossima puntata.








Niente attaccante? Il Napoli deve prima risolvere un problema
Genoa-Napoli: 0-2, decisivi i cambi di Max! Vergara illumina
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
