Spalletti, la maledizione dei capitani continua. Addio Insigne, la reazione del mister

Il tecnico del Napoli, Luciano Spalletti, sembra vittima di un destino decisamente beffarlo: la maledizione dei capitani.
Luciano Spalletti sembra vittima di un destino beffardo. L'allenatore, in passato, ha dovuto gestire gli addii, tra gli altri, di Francesco Totti dalla Roma e di Mauro Icardi dall'Inter. Due situazioni che gli hanno alienato la simpatia dei tifosi giallorossi e nerazzurri. In tanti hanno puntato il dito contro il toscano non comprendendo, tuttavia, che l'allenatore si era solo "adeguato" alle scelte delle due società. Forse il mister non avrebbe rinunciato ai suoi capitani.
A Napoli si sta ripetendo una situazione per certi versi simile, ma non uguale. Lorenzo Insigne, a meno di clamorosi colpi di scena, andrà al Toronto. Ma a differenza del passato, Luciano Spalletti non ha avuto alcun contrasto col calciatore, anzi. Lo ha sempre posto al centro del suo progetto. Naturalmente la notizia dell'ormai scontato approdo di Insigne al Toronto non lo ha reso felice, ma non ha cambiato di una virgola il suo rapporto col calciatore. Il Magnifico resterà un giocatore importante per Spalletti fino al termine della stagione.








Genoa-Napoli: 0-2, decisivi i cambi di Max! Vergara illumina
Napoli, colpo in attacco: ecco i 3 obiettivi di Manna
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
