Simeone espulso: va detta una cosa che nessuno ha evidenziato
L'espulsione di Giovanni Simeone ha deciso la partita di Supercoppa, il Napoli 11 contro 11 aveva tutte le carte in regola per giocarsela.

Il primo giallo per il Cholito Simeone non c'era e lo ha confermato anche l'ex arbitro Calvarese. Da regolamento il signor Rapuano non doveva estrarre il cartellino, ma ha cambiato "spartito", elargendoli a destra e a manca, soprattutto verso i calciatori in maglia azzurra. L'episodio clou è stato il cartellino rosso al calciatore argentino per il "pestone" sul piede di Acerbi, che si è reso protagonista di una sceneggiata in salsa milanese di cattivissimo gusto, pur di portare l'arbitro ad espellere l'attaccante azzurro.
Rapuano è stato molto zelante a tirar fuori il rosso, complice anche il comportamento del difensore centrale della squadra nerazzurra. L'espulsione ha "segnato" ancora una volta l'importante finale di Supercoppa, ma va detta una cosa che finora nessuno si è sognato di evidenziare: in quel momento, con il Napoli in pieno possesso palla ed a centrocampo, senza rischi, il Cholito è stato molto ingenuo e poteva evitare quell'entrata subito sanzionata dall'arbitro.
Il primo giallo non c'era, ma Simeone non ha avuto ca**imma e si è reso protagonista di un fallo del tutto evitabile, al netto della prestazione discutibile del fischietto...








Niente Sarri! Allegri o Italiano: pro e contro dei due allenatori
Attenzione a De Laurentiis: colpo di scena per il post-Conte, due nuovi nomi
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
