Serie A, porta in faccia dal Governo: "no" ai 600 milioni di euro. Dal Pino: "Calcio vicino al disastro"

Per il Governo ora il calcio non è una priorità: "no" anche alla richiesta di rimandare il versamento Irpef sugli ingaggi dei calciatori.
"No" ai 600 milioni di euro chiesti dalla Lega Serie A. Il Governo - secondo quanto si legge su 'Milano & Finanza' - ha rispedito al mittente la richiesta della Lega Serie A che aveva chiesto all'esecutivo una indennità di 600 milioni di euro per superare questo momento particolarmente delicato. "Il calcio - aveva detto lo scorso week-end il presidente Dal Pino - è vicino al disastro economico finanziario". I club di Serie A sostengono che la chiusura degli stadi e la sospensione dei campionati durante lo scorso lockdown hanno prodotto danni ingenti.
Tali danni hanno portato a spingere buona parte dei club sull’orlo dell’insolvenza. Ai problemi passati si aggiungono quelli recenti, perché con la seconda ondata gli stadi sono tornati ad essere a porte chiuse e ai vecchi problemi economici se ne stanno aggiungendo di nuovi. Ma per il Governo, in questo momento, non è una priorità: è arrivato anche il no alla richiesta di rimandare il versamento dell’Irpef sugli ingaggi dei calciatori.






Napoli, colpo in attacco: ecco i 3 obiettivi di Manna
Finalmente è fatta! Trattativa chiusa, Allegri accontentato
Gabriel Jesus-Napoli, pro e contro dell'attaccante brasiliano
Napoli Aris Salonicco: 6-2, gol e highlights. Doppiette di De Bruyne e Lucca
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it

