Scommesse, Chiariello ricorda: "Camionette della polizia in campo, si portarono calciatori"

Umberto Chiariello attraverso il suo "editoradio" ha ricordato il precedente scandalo riguardante il calcio scommesse che coinvolse l'Italia.
Umberto Chiariello, è intervenuto con il suo editoriale ai microfoni di Radio Napoli Centrale, per parlare dell'ultimo scandalo scommesse, che ha coinvolto il campionato italiano: "Il calcio italiano non si stanca mai. Il calcio italiano è sempre fonte continua di casi eclatanti e scandali. Non ho grande memoria degli anni ’60, ma sono passati alla storia, tra gli altri, due eventi: Juventus-Inter 9-1 in cui i nerazzurri giocarono con la Primavera per protesta, segnò in quella partita un ragazzino, un certo Sandro Mazzola".
"Nel campionato ’63-’64, invece, nello spareggio per lo scudetto tra Bologna e Roma, il Bologna vinse senza Pascutti, facendo giocare Bernardini per marcare Mario Corso. Il Bologna vinse alla fine 2-0".
"Ciò che accadde nel 1980 fu il primo grande scandalo di scommesse truccate sul calcio italiano: lì le camionette della polizia entrarono in campo e alcuni giocatori importantissimi furono portati via. Quello scandalo portò ad una serie di squalifiche che penalizzarono la Nazionale italiana". Ha ricordato Chiariello.






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