Verona revoca la cittadinanza onoraria a Saviano: "Troppe critiche a Salvini"

Revocata la cittadinanza onoraria a Roberto Saviano, la richiesta era stata presentata un anno fa dal consigliere comunale leghista Alberto Zelger.
La città di Verona ha (incredibilmente) revocato la cittadinanza onoraria allo scrittore Roberto Saviano. La richiesta era stata presentata un anno fa dal consigliere comunale leghista Alberto Zelger. Secondo il giornale L’Adige, la mozione di revoca è passata con 20 voti a favore. La motivazione principale, secondo l’opposizione, starebbe nelle troppe critiche di Saviano al leader della Lega, Matteo Salvini. Una decisione davvero incredibile e poco sensata.
Prima del voto il consigliere comunale di Verona e Sinistra in comune, Michele Bertucco, aveva detto: “La logica è sempre quella punitiva: i meriti dello scrittore vengono annullati perché il suo pensiero non è in linea con l’ideologia leghista. Nella prima stesura della proposta l’accusa a Saviano era di essere entrato in forte polemica con Salvini per il caso del sequestro delle navi di migranti. Nella seconda stesura l’accusa era data da una presa di posizione di Saviano sulla liberalizzazione delle droghe. Nella Verona bigotta immaginata da Zelger e altri consiglieri di maggioranza, ogni ragionamento o proposta su temi controversi devono essere messe al bando”.







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