Sartor, una storia dolorosa: strapagato dalla Juventus a 16 anni, ora la droga

L'ex calciatore della Juventus, che poi passò all'Inter, quindi a Parma e Roma, coltivava 106 piante di marijuana. Triste epilogo per lui.
Luigi Sartor è stato arrestato. Per droga. Sembrano passati secoli da quando lui aveva 16 anni e i giornali titolarono così: "Gran colpo della Juventus, preso un giovane talento". In questi giorni lo hanno trovato in una serra dove coltivava 106 piante di marijuana. Una storia triste. La Juventus lo strappò al Padova per un miliardo di vecchie lire. Un record per un minorenne. Non ebbe la personalità per reggere l'urto di un trasferimento così importante. La sua carriera in bianconero inizio e terminò lo stesso giorno, il 6 dicembre del ’92, a Firenze. Trapattoni - scrive Calciomercato.com - era in emergenza, aveva bisogno di un difensore e buttò dentro quel ragazzino ormai quasi diciottenne, che pareva destinato a diventare un campione. Ne combinò di tutte, spianando la strada agli avversari con una miriade di errori e un autogol. Non avrebbe mai più giocato nemmeno un minuto in campionato con la maglia bianconera.
Successivamente gioco con l’Inter, il super Parma, la Roma. Ma non riusciva a gestire le emozioni, le pressioni, le responsabilità. Recuperava considerazione e poi precipitava, un alto e poi subito un basso, sempre più basso. Dal titolo europeo Under 21 con la squadra di Nesta, Totti e Cannavaro a due apparizioni in nazionale, in mezzo tante stagioni buttate. E, dopo avere smesso di giocare, una vita sempre difficile: coinvolgimento nel calcioscommesse e le accuse per maltrattamenti da parte dell’ex compagna. In queste ore un'altra triste pagina.







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