Sarri-Juventus, Agnelli fece una promessa ai calciatori

Maurizio Sarri, allenatore della Lazio, conquistò uno scudetto alla Vecchia Signora. Ma il suo destino era segnato da diverso tempo ormai.
La stagione della Juventus, nonostante l'ottimo rendimento in campionato della Vecchia Signora nelle ultime settimane, resta assai deludente. Nemmeno l'avvento di Massimiliano Allegri in bianconero ha migliorato la situazione, anzi. Basti pensare che il toscano ha raccolto finora tre punti in meno rispetto al criticatissimo Andrea Pirlo. Alla giornata numero trenta dello scorso campionato, la Juventus del "Maestro" (soprannome che gli fu attribuito quando deliziava gli sportivi italiani da calciatore) aveva 62 punti, quella di Allegri ne ha invece raccolti 59.
Alla luce di questi numeri acquista maggiore valore anche lo scudetto conquistato da Maurizio Sarri. Sembrava un trofeo minore per la Vecchia Signora, ma alla luce di come sono poi andate le cose ha acquistato una certa rilevanza. Ma il destino dell'allenatore di Figline era segnato da tempo. Il presidente Agnelli aveva promesso alla vecchia guardia che il toscano sarebbe stato sostituito non appena fosse arrivato lo scudetto. Sarri è stato a un passo dall’esonero dopo la partita persa col Cagliari, la prima dopo la conquista matematica del titolo. L'’ottavo di finale (poi perso) con il Lione avevano consigliato di attendere ancora qualche settimana...






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