"Sapete come viene definito Sinner?", Piccolo fa discutere. E cita anche il Napoli

Vittorio Piccolo, fondatore dell'Associazione Apotema, ha pubblicato un post sui propri canali social per commentare l'entusiasmo generato dal tennista italiano.
Vittorio Piccolo, ingegnere e fondatore della nota Associazione Apotema, ha pubblicato un post su Sinner - tennista italiano approdato alla finale dell'Australian Open dopo aver battuto Djokovic - che sta facendo molto discutere sui social. Ecco quanto si legge: "Noto un certo entusiasmo verso Sinner, che viene già definito “il più amato dagli italiani”. Ora, io non discuto le sue straordinarie (o meno) abilità atletiche, ma proprio non riesco a farmi contagiare da questo entusiasmo".
Poi Piccolo, senatore accademico dell'Università Cattolica Popolare Montemurro d’Ippolito, ha aggiunto: "Come si può definire “italiano” o comunque cosa porta all’Italia un atleta che 1) è residente a Montecarlo (e tra l’altro paga li le tasse), 2) parla il tedesco come lingua principale, 3) è abbastanza avulso dal sistema tennistico italiano (tra l’altro ha giocato solo la parte finale della coppa Davis, snobbando le qualificazioni)".
Infine Piccolo, che è anche coordinatore dei "Giovani ingegneri della provincia di Napoli", ha concluso tirando in ballo anche la passione per il Napoli calcio: "Ma, estendendo, è un po’ lo stesso discorso del calcio. Personalmente, fino a qualche anno fa, ero un grande tifoso del Napoli; ma oggi, con quasi nessun giocatore di Napoli, con un presidente romano, con un chiaro obiettivo di perseguire soltanto il business e quindi vendere puntualmente tutti gli idoli - persino alle acerrime nemiche sportive - che senso ha?".






Napoli, colpo in attacco: ecco i 3 obiettivi di Manna
Finalmente è fatta! Trattativa chiusa, Allegri accontentato
Gabriel Jesus-Napoli, pro e contro dell'attaccante brasiliano
Napoli Aris Salonicco: 6-2, gol e highlights. Doppiette di De Bruyne e Lucca
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


