Rummenigge: "Giravano voci su Agnelli, non lo capisco. Ha perso tutto"

Rummenigge ha raccontato alcuni retroscena inediti su Andrea Agnelli e sul giorno dell'addio all'Eca per la questione Superlega europea.
Il progetto Superlega è naufragato in un batter d'occhio, il grande Karl-Heinz Rummenigge ha parlato alla Gazzetta dello Sport, raccontando alcuni retroscena inediti sulla vicenda: "Ha parlato con Agnelli? Non sono più riuscito a parlare con Andrea dalla domenica in cui ha staccato il cellulare. Giravano voci, non veniva a Montreux e non rispondeva. Credo non abbia avuto il coraggio di dire cosa stava facendo". Ha evidenziato l'ex calciatore che ha vestito anche la maglia dell'Inter in Serie A.
Poi Rummenigge ha aggiunto: "Capisco che il coronavirus abbia forzato i club ad accelerare, qualcuno voleva soldi freschi, ma quella presentazione non è stata professionale".
"Lui non lo capisco e mi spiace umanamente. Era presidente Eca, era nell’Esecutivo Uefa, era presidente di una Juve tra i cinque top club. Ha perso tutto. Anche l’immagine. Andavamo d’accordo, ma, quando gli dicevo che il calcio non è solo economia, non la pensava come me". Ha concluso Rummenigge.






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