Robinho condannato a 9 anni di carcere: accusa gravissima all'ex Milan

Emerse le motivazioni della sentenza della Corte d'Appello di Milano che ha condannato l'ex calciatore rossonero ed il suo amico Ricardo Falco.
L'ex giocatore del Milan Robinho, al secolo Robson de Souza Santos, è stato condannato a ben nove anni di carcere. L'attaccante brasiliano, svincolatosi dal Santos nel 2020, si è visto infatti confermare la sentenza nei suoi confronti. Robinho e i suoi "complici" - si legge nella motivazione - hanno manifestato "particolare disprezzo" nei confronti "della vittima che è stata brutalmente umiliata" e hanno "da subito cercato di sviare le indagini offrendo agli inquirenti una versione dei fatti falsa e previamente concordata".
Lo scrive, più precisamente, la Corte d'Appello di Milano - come si apprende dal Messaggero - nello spiegare le ragioni della sentenza con cui a dicembre ha ribadito le condanne a nove anni di carcere per Robinho e per un suo amico, Ricardo Falco, per violenza di gruppo su una ragazza che all'epoca, nel 2013, aveva 23 anni. Nei mesi scorsi il Santos, squadra brasiliana dove Robinho era tornato a giocare per chiudere la carriera, lo aveva messo fuori rosa perché in Brasile si era tornato a parlare del processo milanese ed erano state pubblicate intercettazioni dell'inchiesta sulla violenza che hanno scatenato reazioni e polemiche.







Napoli, che guaio! Affare saltato
Allenamento con Careca e Alemao: ultima sessione per un calciatore?
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
