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Ribaltone UEFA, Boban rassegna le dimissioni: "Totale dissenso con Ceferin"

Lettera aperta dell'ex calciatore del Milan: "Questo distacco da quei valori cancellando le riforme più importanti e sorprendente ed è incomprensibile".


Alessandro SepeAlessandro SepeDirettore responsabile

25/01/2024 09:49 - Altre notizie
Ribaltone UEFA, Boban rassegna le dimissioni: Totale dissenso con Ceferin

Zvominir Boban ha rassegnato le dimissioni dal suo ruolo di di Head of Football dalla UEFA, ruolo che occupava dal 2021. La scelta è figlia del cambio di Statuto voluto dal presidente Ceferin, che gli permetterebbe di ricandidarsi oltre il 2027, data di scadenza dell'attuale mandato.  Per motivare e spiegare la sua scelta, Boban ha pubblicato una lettera aperta. "Ho parlato e discusso con il presidente dell'UEFA riguardo ad un problema nato durante l’ultimo meeting dell’Esecutivo ad Amburgo. Si tratta di una proposta al Congresso di febbraio prossimo, per modificare lo statuto dell'UEFA e consentire allo stesso Presidente di potersi candidare nuovamente dopo questo mandato che doveva essere il suo ultimo. Dopo aver manifestato la mia più grande preoccupazione e il mio totale dissenso, il Presidente mi ha risposto che per lui non c’è nessun problema legale né tantomeno etico morale - e che avrebbe perseguito senza alcun dubbio la propria aspirazione".

"Paradossalmente nel 2017 è stato proprio Ceferin a proporre e avviare un pacchetto di riforme che negavano chiaramente tale possibilità: regole che dovevano proteggere l’Uefa e il calcio europeo dalla “bad governance” che è stata per anni il “modus operandi “di tutto il vecchio sistema. È stata una cosa straordinaria per il calcio e anche per Ceferin stesso. Questo distacco da quei valori cancellando le riforme più importanti e sorprendente ed è incomprensibile, soprattutto in questo momento".


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"Capisco bene che nulla è ideale, tantomeno Io, e so bene che bisogna accettare la logica del compromesso, ma di fronte a questo fatto, se lo accettassi, andrei contro i principi e i valori comuni in cui credo fermamente. E non faccio il fenomeno, perché di certo non sono l’unico a pensarla così. In questi tre anni il rapporto e la collaborazione con Aleksander e con tutti i colleghi in Uefa è stata ottima. Li ringrazio per questo augurando loro tutto il bene possibile. Dispiace tanto ma, a malincuore, lascio Uefa…", ha concluso l'ex calciatore del Milan.


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Alessandro SepeAlessandro Sepe
Direttore responsabile e co-fondatore di AreaNapoli.it, è giornalista pubblicista dal 2013. Laureato in letteratura e storia italiana, è da sempre appassionato di calcio e di giornalismo sportivo.

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