Protesta violenta sventata a Napoli: sette denunciati, tra loro due ultras della Curva B

L'indagine, coordinata dalla Procura di Napoli, è stata condotta attraverso il monitoraggio dei social e del web, intensificato dopo gli scontri avvenuti a Milano.
Operazione della Digos di Napoli che ha individuato e denunciato sette persone con l’accusa di aver diffuso messaggi che incitavano alla violenza in vista della manifestazione contro il carovita, prevista per domani alle ore 15 in piazza del Plebiscito.
Protesta violenta sventata a Napoli
Secondo quanto emerso dalle indagini, i messaggi venivano condivisi soprattutto attraverso le piattaforme WhatsApp e TikTok, con l’obiettivo di spingere i partecipanti a compiere atti di devastazione e saccheggio. L’intervento delle forze dell’ordine è arrivato alla vigilia della protesta, con lo scopo di prevenire possibili episodi di violenza durante la manifestazione.
Indagati anche due ultras del Napoli
Tra gli indagati figurano anche due ultras del Napoli, frequentatori della curva B e già noti alle forze dell’ordine. Gli altri sono principalmente giovani senza precedenti penali, disoccupati o con lavori saltuari.
Perquisizioni in casa degli indagati
Le perquisizioni effettuate dalla polizia hanno portato al sequestro di diversi oggetti potenzialmente pericolosi, tra cui un coltello a serramanico con una lama di 23 centimetri, mazze in alluminio, cesoie e guanti.






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