Petagna, parole allarmanti: il Napoli (forse) le aveva sottovalutate

Andrea Petagna, attaccante in forza al Napoli, è stato aspramente criticato dopo il match perso 2 a 3 dagli azzurri contro l'Atalanta di Gian Piero Gasperini.
Il Napoli, dopo la sconfitta del Diego Armando Maradona contro l'Atalanta, è piombato al terzo posto in classifica dietro rispettivamente Milan e Inter. In tanti, tra i tifosi, hanno mosso delle feroci critiche ad Andrea Petagna, autore di una prova piuttosto anonima quando è entrato in campo. L'ex calciatore della SPAL è sembrato avulso dalla manovra, incapace di dare un contributo significativo alla casa. Ha inoltre fallito la rete del potenziale 3 a 3 finale.
Eppure Andrea Petagna, anche in una vecchia intervista alla radio ufficiale del Napoli, Kiss Kiss, aveva avvisato tutti: "Per esprimermi al massimo ho bisogno di giocare spesso. Il mio fisico non mi consente di entrare subito in forma". Parole queste che suonavano come un allarme. In questo Napoli un calciatore come Petagna (terza punta dietro Osimhen e Mertens, ndr) non può giocare con continuità. Non è un giocatore in grado di cambiare repentinamente il corso di una partita negli ultimi minuti di gara. Petagna può trovare la zampata vincente (così come è capitato col Genoa), ma ha delle caratteristiche decisamente differenti agli altri suoi compagni di squadra. Avrebbe bisogno di giocare sempre, ma a Napoli nessuno può garantirgli il posto da titolare. Ecco perché è difficile attendersi altro da lui...








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