Pastore: "Sapete cosa mi ha detto un esperto di calcio sul Napoli? Decisione di ADL"

Rosario Pastore, giornalista, ha fatto il punto sul Napoli di Rudi Garcia a pochi giorni dalla sfida di Champions e a poche ore dal pareggio di Genova.
Rosario Pastore, giornalista, in passato prima firma de La Gazzetta dello Sport, ha analizzato il momento del Napoli di Garcia sulle proprie pagine social. Queste le sue parole: “La situazione è preoccupante, ma non catastrofica”: così cerca di rassicurarmi uno che di calcio ne mastica parecchio e che ha dedicato gran parte della sua vita sportiva alla preparazione di giovani talenti. Mi spiega che spesso il cambio del manico può portare qualche disagio, mi ricorda che anche i primi tempi di Spalletti non erano stati giudicati benevolmente e rammenta come, rispetto ad un anno fa, in definitiva il Napoli abbia solo un punto in meno in classifica. Vorrei uscire confortato da questi ragionamenti, ma ci riesco solo in parte. E aspetto con trepida curiosità quanto potrà accadere dopodomani. A Braga, dove 41 anni fa, la Nazionale azzurra, in ritiro a Vigo, disputò l'ultima partita-allenamento prima del Mundial '82. Di quella breve trasferta (Braga è un po' oltre il confine ispano-portoghese), ricordo un pranzo disastroso in una taverna a pochi metri dallo stadio ed una esibizione tutt'altro che brillante dell'Italia contro i lusitani".
"Impressioni negative che i 3 pareggi allo stadio Balaidos di Vigo avrebbero confermato. E, cara grazia, solo la classifica avulsa consentì agli azzurri di andare avanti. Poi... Poi accadde un benedetto imprevisto, il miracolo dei successi contro Argentina e Brasile, poi sulla Polonia e infine il trionfo del Bernabeu di Madrid, dove l'Italia superò la Germania Ovest. Chiedo scusa della digressione. Voglio solo dire che spesso, nel calcio, ci si può trovare di fonte a situazioni inattese. E che da inizi sconcertanti si passi ad esaltanti esibizioni. Naturalmente, le perplessità restano. E sono forti, purtroppo. La brutta figura di Genova, rimediata nel finale dai due splendidi gol di Raspadori e Politano e che aveva fatto seguito a due vittorie molto discusse e allo scivolone al Maradona contro la Lazio, meritano attente considerazioni. E chiarimenti all'interno dello spogliatoio, con tutti i componenti il club".
"Meraviglia, perciò, la latitanza di Aurelio De Laurentiis che, in un momento estremamente delicato, decide che la comitiva azzurra parta per Braga senza di lui. Che, secondo me, avrebbe dovuto operare una specie di confessione generale in grado di accertare se vi siano o meno elementi di scontentezza o di malumore. Il pericolo, amici miei, è che, se le cose dovessero mettersi maluccio, a gennaio il club decida di far cassa, mettendo sul mercato i suoi due gioielli. E senza Osimhen e Kvara, ci sarebbe veramente da piangere. Ma non pensiamo a queste bruttezze. Speriamo, invece, che la grande bellezza di una squadra che aveva esaltato il mondo del calcio solo pochissimi mesi fa, ritorni prepotente. E' solo questo che noi viziosi del nostro Napoli vogliamo, no? E che auspica anche il mio esperto di calcio che ha cercato di restituirmi un pizzico di fiducia", ha concluso Pastore.






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