Logo AreaNapoli.it

Pastore: "Dopo Napoli-Roma aumenta lo sconforto. Ed è pure scoppiato il nuovo caso"

Rosario Pastore, giornalista, in passato firma de La Gazzetta dello Sport, ha commentato il pareggio tra Napoli e Roma.


Luca CirilloLuca CirilloGiornalista

29/04/2024 18:53 - Altre notizie
Pastore: Dopo Napoli-Roma aumenta lo sconforto. Ed è pure scoppiato il nuovo caso

Rosario Pastore, giornalista, ha commentato il pareggio tra Napoli e Roma attraverso i propri canali social. Queste le sue parole: "E adesso ci viene servito anche il piattino del litigio tra Di Lorenzo e Juan Jesus. Sarebbe scoppiato in settimana, a quanto ci viene dato di sapere da una trasmissione sportiva regionale. Motivo? Due fazioni contrapposte sul tema del ritiro. Capitano e difensore brasiliano sarebbero quasi venuti alle mani, pare. Ovviamente divulgo questa notizia con beneficio di inventario, lasciando ai responsabili della trasmissione la responsabilità sulla veridicità o meno. Per quanto mi riguarda, è stato un altro pomeriggio domenicale improntato da incazzature. Stavolta, si è aggiunto anche il rimpianto per una mancata vittoria, che probabilmente non sarebbe servita a niente, ma che, ottenuta contro la Roma, avrebbe avuto il suo peso. Di occasioni, il Napoli ne ha avute molte, anche troppe visto la miseria che ha raccolto".

Poi ha aggiunto: "Difficile mettere sotto accusa gli attaccanti (anche se qualcuno dovrebbe ricordare a Kvara che fa parte di una squadra e che quindi quel maledetto pallone andrebbe passato, di tanto in tanto). Ma sia il georgiano, sia Osimehn (molto, molto bene Victor), sia Politano (anche se un po' meno) si sono dati da fare e hanno avuto la sfiga di trovarsi di fronte un portiere giallorosso in grande spolvero. Però, però... Insomma, andiamo sotto su rigore grazie ad un'inutile, incredibilmente ingenua entrata di Juan Jesus, rimediamo pareggiando e addirittura passiamo in vantaggio, ancora dal dischetto".


PUBBLICITÀ

Ed ha proseguito: "E che succede? Di fronte alla prevedibile reazione giallorossa, cadiamo nei soliti peccati. Stavolta ingigatiti dalla cervellotica decisione di Calzona che, su angolo a favore della Roma, pochi secondi prima che venisse battuto, decide di operare una sostituzione, mossa che qualsiasi tecnico che va per la maggiore sconsiglierebbe. Perché il sostituto, in questi casi, non ha neanche il tempo di inserirsi, di prendere una posizione adatta, magari di comunicare ai compagni eventuali consigli dalla panchina. E così succede che tutti si dimenticano di marcare Abraham che, in beata solitudine e sul filo sottilissimo del fuorigioco, realizza il gol del 2-2. A questo pnto, che dire? Hanno ragione gli amici che si consolano scrivendo che per fortuna siamo alla fine e che questo annus horribilis sta per fortuna morendo. E' consolatorio anche un altro fattore. E cioè che tanti illustri, molto illustri opinionisti e critici del calcio, hanno finalmente scoperto che, a cominciare dall'inizio, in questa stagione sono stati commessi errori di enorme portata. Pareva che a mettere sotto accusa i responsabili fossimo in pochi incapaci, intellettualmente in malafede, che volevano solo dar fastidio al manovratore. Criticando prima il mancato acquisto di un valido sostituto di Kim; ingaggiando poi un tecnico, Garcia, che era stato messo alla porta anche dagli arabi, notoriamente di bocca buona e di bora larga in fatto di calcio. Ma, innanzitutto, mettendo sotto accusa quella micidiale decisione di "premiare" i neocampioni d'Italia minacciando riduzioni di stipendio nei rinnovi contrattuale. Dice: ma questi professionisti sono pagati lautamente e devono fare il loro dovere. Tutto giusto, se non si conosce la mentalità particolare di quei giovanotti viziatini anzichenò che sono i calciatori. Ebbene, chissà che, con il finire del campionato, non vadano in soffitta anche certi atteggiamenti da "io so' io e voi non siete un ca**o" che hanno caratterizzato alcuni ben noto personaggi. E chissà che finalmente il signor Calzona, prima di tornare ad occuparsi in esclusiva della sua amata nazionale slovacca, non approfitti di queste ultime partite per farci finalmente vedere che materiale veramente c'è dietro a questi famosi titolarissimi. Così, giusto per capire come sono stati buttati nel water, in ben due sezioni di calciomercato, i soldi del club".

Infine ha concluso: "Che poi, abbiate pazienza, sono i soldi dei tifosi che, attraverso biglietti e abbonamenti, finanziano lautamente le casse societarie. Un'ultime considerazione e basta. Riguarda la Roma, squadra fra le più osannate da quando c'è Daniele De Rossi. Se è quella vista al Maradona (un solo tiro in porta, con bella parata di Meret, oltre al rigore e a colpo di testa di Abraham) e se Juve e Milan sono quelle dell'ultima ridicola esibizione, la sconforto per quanto si poteva fare e non si è fatto aumenta. In misura esponenziale".


PUBBLICITÀ

Ultimissime notizie
Luca CirilloLuca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.

ANNUNCI SPONSORIZZATI
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
PisaPisa
NapoliNapoli
Pisa-Napoli, i precedenti
Serie A, domenica 17 maggio alle 12:30