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Ora festeggiano tutti, anche gli A16 e chi ha rubato la Panda a Spalletti

Giancarlo Dotto sulla Gazzetta dello Sport sottolinea alcuni contraddizioni del variegato tifo partenopeo.


RedazioneRedazioneTestata giornalistica

30/03/2023 10:02 - Altre notizie
Ora festeggiano tutti, anche gli A16 e chi ha rubato la Panda a Spalletti
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Napoli si prepara alla grande festa. Ormai tutti festeggiano già lo scudetto. Giancarlo Dotto sulla Gazzetta dello Sport scrive quanto segue: “Alcuni di loro sono gli stessi che, solo un anno fa, rubavano la Panda a Spalletti («Te la restituiamo, basta ca te ne vaje»), davano del pezzente a De Laurentiis («Paga i debiti e sparisci») e ironizzavano sull’acquisto del coreano («Kim, Merit, Marlboro, 3 pacchetti 10 euro»). Ma non importa, la festa è di tutti, belli, sporchi e brutti, a Napoli tutto si confonde”.

Dotto continua, scrivendo che Napoli è una città in cui tutto è sempre in saldo, persino le anime. A festeggiare sono gli stessi della contestazione estiva, appunto, come se non fosse mai successo niente. "Una città dove tutto è sempre in saldo, al di là dei saldi. Anime, scarpe, giacche e gonnelle. Dove i profeti nelle strade che annunciano l’apocalisse si mescolano ai cortei che inneggiano a Spalletti e alla sua Panda, agli appelli (al momento rispettati) del sindaco Manfredi (juventino): «Colorate con striscioni, drappi e bandiere ma, per favore, non tinteggiate monumenti e palazzi storici». La festa dovrà essere (e sarà) rumorosa e memorabile”.


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