Napoli è cambiata, ma non è una brutta notizia. Bianchi ha ragione

La compagine di mister Luciano Spalletti è in piena corsa per la conquista dello scudetto. Eppure la Napoli attuale non è più quella di una volta, anzi.
Il Napoli è in piena lotta per la conquista dello scudetto ad appena sette giornate al termine del campionato. La compagine di Luciano Spalletti sta facendo benissimo dimostrando di non essere inferiore alle "solite" grandi del Nord, anzi. Nonostante le tante vicissitudini subite (dal Covid agli infortuni passando per la Coppa d'Africa), il Napoli ha dimostrato addirittura di avere una rosa più completa delle avversarie. Se Spalletti è stato capace di sostituire degnamente calciatori come Osimhen, Koulibaly e tanti altri, Milan e Inter hanno spesso arrancato alle prime difficoltà.
Eppure la Napoli attuale sembra molto diversa dal passato. Sia chiaro: l'entusiasmo c'è ed è tangibile (al Maradona contro la Fiorentina ci sarà il pubblico delle grandi occasioni, ndr), ma chi si aspettava le bandiere ai balconi, i clacson e i tifosi con i capelli dipinti di azzurro, è rimasto deluso. La Napoli attuale è lontana dall'immaginario comune: non è solo folklore, pizza e mandolini. C'è una sorta di cauto entusiasmo.
Lo stesso Ottavio Bianchi, uno che a Napoli ha vinto uno scudetto, ha recentemente ammesso: "Napoli è cambiata rispetto ai miei tempi: ora l'ambiente mi sembra maturato, meno preda di esaltazioni (e depressioni) improvvise". E questa non è una brutta notizia, anzi. Per raggiungere certi obiettivi, per fare il definitivo salto di qualità, è fondamentale anche una buona dose di razionalità e di equilibrio.






Genoa-Napoli: 0-2, decisivi i cambi di Max! Vergara illumina
Napoli, colpo in attacco: ecco i 3 obiettivi di Manna
Finalmente è fatta! Trattativa chiusa, Allegri accontentato
Gabriel Jesus-Napoli, pro e contro dell'attaccante brasiliano
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


