Napoli, provocazione degli ultrà: "La statua di Maradona al posto di Garibaldi"

È quanto emerso da un'intercettazione nell'ambito dell'inchiesta della procura di Napoli sulla devastazione del 23 ottobre 2020.
Gennaro G., ultrà della Curva A napoletana, gruppo Masseria, al telefono (intercettato) sosteneva di voler “buttare a terra la statua di Garibaldi, come avevano fatto gli iracheni con quelle di Saddam Hussein dopo la sua caduta” per sostituirla con quella di Maradona. Intendeva procedere con modalità intimidatorie di protesta contro il Comune. Propositi confidati ad Egidio G., leader di Insurgencia, assessore della III Municipalità e compagno di Eleonora De Majo, assessore comunale alla Cultura.
Con questi metodi l’ultrà riuscì a far parte della commissione che dovrà valutare i progetti. Ora si è dimesso. Intanto, secondo quanto si legge su Gazzetta.it, nella perquisizione ordinata dagli inquirenti nell’abitazione di De Majo e Giordano (che non sono indagati) la Digos ha trovato sette petardi di genere proibito, di quelli che vengono esplosi nel corso di manifestazioni di protesta: scattata la denuncia. Una situazione sicuramente da chiarire e da approfondire.







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