Napoli odiata, poi amata. Schwoch: "Mi colpė una frase di mio figlio"

Napoli č cosė: si ama oppure si odia. Ma tante persone, per fortuna, cambiano idea dopo averla conosciuta davvero.
L'ex attaccante del Napoli, Stefan Schwoch, ha svelato in più occasioni un retroscena che riguarda la sua esperienza nel capoluogo campano: "Ricordo che quando seppi che mi avevano venduto al Napoli non volevo manco dirlo a quella che all'epoca era mia moglie. I mass media, infatti, danno un'immagine distorta della città. Quando poi glielo dissi, lei mi minacciò: "Ci vai da solo, io laggiù non ci vado". La decisione, tuttavia, spettava a me e decisi di andare".
"Quando fui ceduto al Torino, mi colpì una frase di mio figlio: "Papà, io non voglio andare lì, Napoli non la lascio. Anche la mia ex moglie affermò: "Io non torno lassù". Mi viene in mente il film Benvenuti al Sud, a me è accaduto davvero...", le parole di Stefan Schwoch.
Nel gennaio del 1999 Schwoch approdò al Napoli, in Serie B. Alla fine dell'annata furono 6 i suoi goal in 22 incontri. Nella stagione 1999-2000, sempre sotto al Vesuvio, Stefan contribuì alla promozione degli azzurri in Serie A: 22 sono i suoi goal in 35 partite, record assoluto nella storia del Napoli insieme ad Antonio Vojak, primato poi battuto nella stagione 2012-2013 da Edinson Cavani (29 goal con la maglia azzurra), poi da Gonzalo Higuaín (con 36 reti nella stagione 2015-2016).








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