Napoli, non solo Raspadori e Kvaratskhelia: gli altri nove colpi di De Laurentiis

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, nel corso della sua gestione ha chiuso tanti colpi importanti. Tra questi Khvicha Kvaratskhelia e Giacomo Raspadori.
Il Napoli ha investito 35 milioni a rate per Giacomo Raspadori e 10 cash per Khvicha Kvaratskhelia: due tra i massimi protagonisti della Nations League. Sono solo due tra i tanti colpi chiusi dalla gestione Aurelio De Laurentiis. Le prime operazioni su calciatori ventenni sono cominciate nel 2007, quando la squadra risalì in A. Estate di 15 anni fa, ecco lo slovacco Hamsik (20 anni), l'uruguaiano Gargano (23) e l'argentino Lavezzi (22). Spesi 14,5 milioni per i loro cartellini. Tre investimenti su cui Marino puntò a occhi chiusi anche se a Castel Volturno vi furono tifosi contestatori nel giorno della presentazione di Lavezzi e Hamsik.
Quando arrivò Benitez, ricorda Il Mattino, si presentarono a Napoli ex di Real Madrid e Liverpool, già calciatori di chiara fama. Ma anche i 23enni Jorginho, che giocava nel Verona, e Koulibaly, che indossava la maglia dei belgi del Genk. Nel 2015 il 24enne centrocampista Allan, pagato 12 milioni e rivenduto all'Everton per 28 nel 2020, dopo la rivolta dello spogliatoio contro De Laurentiis otto mesi prima (lui fu tra i più duri). Poi era stato il turno del 22enne Zielinski. E infine Meret. Un colpo studiato da Gattuso durante il lockdown, scambiando impressioni sui video delle partite con De Laurentiis e il ds Giuntoli: il 21enne bomber nigeriano Osimhen, stella del Lille.






Napoli, colpo in attacco: ecco i 3 obiettivi di Manna
Finalmente è fatta! Trattativa chiusa, Allegri accontentato
Gabriel Jesus-Napoli, pro e contro dell'attaccante brasiliano
Napoli Aris Salonicco: 6-2, gol e highlights. Doppiette di De Bruyne e Lucca
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


