Napoli esempio di civiltà, ma il Maradona cancelli quell'odioso coro

Il Napoli è primo in classifica nel campionato italiano di Serie A. Il pubblico del Maradona è sempre un esempio di civiltà per tutti.
I tifosi del Napoli, da sempre, hanno dimostrato di essere un esempio di civiltà. Si pensi, tra le altre cose, a quanto accade con i calciatori di colore. Gli odiosi buuu che si ascoltano praticamente ovunque in Italia, e non solo, non sono presenti presso lo stadio Maradona di Fuorigrotta. L'ex procuratore di Kalidou Koulibaly, Bruno Satin, in una recente intervista alla radio ufficiale del Napoli, Kiss Kiss, ha ammesso: "A Napoli non abbiamo mai avuto problemi di razzismo, in altre parti d'Italia, al Nord, sì".
Kalidou Koulibaly, non a caso, è in Campoania da tantissimi anni e non ha alcuna intenzione di andare via. Tutti i calciatori di colore sono felici a Napoli. Eppure, al Maradona, nelle ultime gare, si sente un coro brutto da ascoltare rivolto al portiere avversario. Quel "m***a" non rende giustizia al popolo partenopeo, alla sua indiscutibile sportività e civiltà. L'avversario va sempre rispettato. Gli sfottò sono il sale del calcio e devono esistere, ma le offese non hanno nulla a che vedere con lo splendido pubblico partenopeo.








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