Napoli e i cori discriminatori, quando Avitabile e Guccini zittirono tutti i nordisti

Enzo Avitabile e Francesco Guccini diedero la risposta migliore a chi continua ancora a discriminare i napoletani.
I tifosi del Napoli, in ogni stadio italiano, ma soprattutto al Nord, subiscono dei cori discriminatori che vengono spesso derubricati come "cose da campo". Lo stadio viene considerato una sorta di zona franca dove razzismo e imbecillità vengono tollerati non si sa perché. Eppure il calcio, essendo uno sport popolarissimo, il più amato in Italia, dovrebbe dare il buon esempio anche ai ragazzini che si approcciano a questo mondo. Ma la sensazione è che non si faccia abbastanza per debellare tale triste fenomeno.
Nord e Sud vengono spesso dipinti come due realtà diverse, opposte, quasi inconciliabili. Eppure spesso proprio dalle differenze nascono poi le fusioni migliori. Basti pensare ad Enzo Avitabile e Francesco Guccini. I due artisti, seppur appartenenti a mondo apparentemente distanti, unirono le loro energie realizzando un bellissimo brano: "Gerardo Nuvola 'e povere". La canzone racconta la storia di Gerardo, un ragazzo di Maddaloni, che lascia la sua terra, la sua casa, la sua famiglia per un lavoro al Nord, in un mondo estraneo e lontano dalla propria terra. Guccini canta in modenese, quella che il maestro considera la sua "lingua", Avitabile in napoletano. I due solidarizzano, si scoprono molto più vicini di quanto sembri perché entrambe bravissime persone, uomini veri. Avitabile e Guccini zittirono tanti nordisti dimostrando che settentrione e meridione, insieme, sono più forti...






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