Murales Napoli, la lista degli esclusi (e degli scontenti) si allunga. Maggio: "Riconoscenza cosa rara"

Christian Maggio risponde a Paolo Cannavaro, anche lui è stato escluso dai murales della stazione "museo Stadio Maradona".
"Purtroppo la riconoscenza è una cosa rara, vecio". Questa la risposta di Christian Maggio (308 presenze e 23 gol in maglia azzurra dal 2008 al 2018) a Paolo Cannavaro che sui social si era sfogato per non essere stato inserito sui murales della stazione della cumana "Mostra Stadio Maradona". Si allunga la lista degli scontenti, dunque: dopo Alessandro Renica, libero del Napoli dei due scudetti e della Coppa Uefa (e che ha vinto anche una Coppa Italia e una Supercoppa italiana), anche due protagonisti assoluti dell'era De Laurentiis hanno esternato il proprio dispiacere.
Chi ha ragione? Difficile dirlo. C'è un modo per accontentare tutti? Sui social divampa la polemica e sono spuntate anche diverse immagini ironiche in cui si vedono calciatori come Prunier e Calderon, che non hanno di certo brillato nel corso della loro esperienza in maglia azzurra. Tra coloro che non sono stati inseriti, spicca anche il presidente dell'era maradoniana e non solo, Corrado Ferlaino. I responsabili hanno annunciato che almeno l'ingegnere sarà raffigurato. E gli altri? Vedremo.







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